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Tendenze casa del 2021: colori, materiali e stili di “nuova” vita

I  nuovi trend, le nuove tendenze per la nostra casa nel 2021.

Nel corso del 2020 la casa è stata davvero spettatrice di tanti cambiamenti. Abbiamo vissuto la pandemia come un vero e proprio scossone sociale, psicologico ed economico. Ma la nostra casa era li, forte e rassicurante, come il luogo sicuro in cui stare. Abbiamo anche iniziato a guardarla con occhi diversi, cercando di tirare fuori il meglio da questo luogo che sempre più ci assomiglia, ci piace e assume significati diversi. Vita familiare, lavoro e intrattenimento tutto in un unico luogo che viviamo in un modo sicuramente più intenso rispetto al passato.

Incentivi e Risparmi fiscali

Nel corso del 2020 abbiamo anche ricevuto tante sollecitazioni esterne, pensiamo ad esempio a quanto è ampia la gamma di soluzioni relative al risparmio fiscale previsto dai vari Ecobonus 50% (risparmio del 50% sul costo degli infissi), Bonus Facciata (90% di risparmio fiscale), bonus ristrutturazioni e via dicendo.
Alla luce di questa analisi possiamo affermare che la nostra casa è importante. E’ importante per noi, per la nostra famiglia e per la nostra situazione patrimoniale. Quindi, come tutti gli investimenti è importante che si rivaluti nel tempo.

Come avviare un percorso di rinnovamento della nostra abitazione?

Se abbiamo quindi intenzione di valutare interventi e migliorie per la nostra casa, valutiamo le nuove tendenze. Cerchiamo di farci un’idea circa i nuovi trend di Interior per il prossimo 2021.
Perché è importante fare questo?

Essenzialmente per 2 motivi:

Perchè nel caso in cui decidessimo di venderla i tempi di compravendita si ridurrebbero.

Perchè mai come in questo periodo è economicamente conveniente apportare migliorie alla nostra casa.

Rendere la nostra casa “trendy” non comporta necessariamente una ristrutturazione economicamente impattante. Può bastare intervenire su alcuni dettagli che, se aggiornati, riflettono le nuove tendenze del momento.

Gli studi di settore e la stampa internazionale ci offrono una sintesi perfetta delle tendenze 2021: in una parola la casa del 2021 deve esprimere personalità e carattere.

Tendenze casa 2021: il colore

cameroni infissiSu colore ci siamo già soffermati, diverse volte, in altri articoli. Ci sono diverse teorie che di volta in volta eleggono il colore dell’anno. Pantone Institute ha selezionato 2 colori pantoni per il 2021 di forte inspirazione: PANTONE® 17-5104 Ultimate Grey e PANTONE® 13-0647 Illuminating . Due colori carichi di positività e di forte carica emotiva. La stagione 2020-2021 sarà quindi evidenziata con toni di grigio. Una combinazione di colori neutri e freddi, adatta a connettere tecnologia e modernità in spazi eleganti. Ultimate Grey è evidentemente un colore neutro che ben si contestualizza in ambienti di stile diverso. Combinazioni di colori neutri. Ideale per creare ambienti più intimi e accoglienti. Non solo attraverso mobili e tessuti, ma anche con degli infissi, delle porte interne e il portone di ingresso che possono essere elementi fortemente caratterizzanti per una casa “trendy”.

Tendenze casa 2021: la sostenibilità

cameroni infissiSono tempi più preoccupati. Le tendenze dell’interior design del 2021 determineranno una nuova era nello sviluppo di pezzi di design sostenibile. Nuove bioplastiche, materiali riutilizzati e pezzi a basso impatto ambientale saranno una tendenza del design imminente. Una tendenza di arredamento basata sul portare la natura nelle nostre case. Natura e materiali organici “decorati “per ricordarci la vita esteriore, creando interni strettamente correlati con la natura. La sostenibilità può essere una criterio di selezione anche nella scelta degli infissi. Pensate quante soluzioni sono attualmente disponibili per limitare la dispersione del calore e ridurre così il consumo energetico.

Tendenze casa 2021 : Industrial Style per uno spazio polifunzionale

cameroni infissiLo stile industriale è una tendenza estetica che è diventata popolare alla fine degli anni 2000 con apparecchi di illuminazione in legno, cemento, mattoni grezzi a vista e metallo. Se c’è un colore che non dovrebbe mai mancare nella vostra casa in stile industriale è il grigio. Ad esempio gli infissi, sottili e minimalisti realizzati di colore grigio intenso sottolineano il carattere Bold di uno stile coì contemporaneo. Mobili o lampade in materiale metallico richiamano l’arredamento industriale, ma anche i tessuti per il divano o il letto possono assolvere questa funzione, se in grigio. Questo colore, protagonista indiscusso, può essere unito anche col beige, il bianco e il nero. Lo Stile industriale è particolarmente adatto ad ambienti polivalenti. Uno stile contemporaneo adatto alle case “ibride”. Gli esperti ci dicono la Generazione Millenial ha una forte propensione a scegliere spazi aperti, creando uno spazio unitario di vita, intrattenimento, lavoro, sala da pranzo e preparazione dei pasti.

Interior Trend 2021 : l’importanza degli spazi esterni

pergole per esterniLa pandemia ci ha fatto apprezzare mai come prima gli spazi esterni della nostra casa. Numerose ricerche nel settore immobiliare indicano la ricerca di un abitazione dotata di spazio esterno, come uno dei principali driver del cambiamento in atto. Un rinnovato interesse verso l’outdoor, sia esso un terrazzo o un giardino guida la scelta degli italiani che devono cambiare casa. Anche in questo caso strutturare lo spazio esterno con soluzioni che meglio rispondano all’esigenza del momento può essere importante per la salute e per l’equilibrio della vita familiare. Il giardino o il terrazzo godibile non solo d’estate con le soluzioni proposte da uno dei principali brand che producono Pergole e Soluzioni di copertura per outdoor.

La tua casa sostenibile al 110% con il Superbonus

Una casa sostenibile con il Superbonus 110 è possibile.

Secondo una stima, nel 2050 (che sembra lontano, ma in realtà è dietro l’angolo)  il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città.

Come rendere sostenibili queste città?

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite sottolineano la necessità di garantire che queste città siano sicure e sostenibili per tutti.
In tutto il mondo, le città stanno innovando per aiutare ad affrontare sfide come il cambiamento climatico.
I progetti includono minuscole foreste urbane che potrebbero aiutare a combattere i cambiamenti climatici, città “spugne” che assorbono le acque alluvionali e foreste verticali che svettano nel cielo.
Con una popolazione globale in continua crescita e un’urbanizzazione in aumento, la creazione di città sicure, resilienti e sostenibili è in cima all’agenda verde.

Ci sono tanti modi innovativi per affrontare la sfida prevista dall’obiettivo numero 11 dell’Agenda dell’ONU.  Gli scienziati ritengono che sia proprio il cambiamento climatico alla base di alcuni disastri metereologici che hanno causato guai seri.

Ridurre l’impatto del cambiamento climatico

Per ridurre i disastri da cambiamento climatico in altri paesi stanno adottando in modo sistematico alcune tecniche.

Ad esempio in Cina hanno creato delle Città “spugna” cioè in alcuni  quartieri  i palazzi di cemento si intrecciano con spazi verdi che possono naturalmente trattenere e filtrare l’acqua.

Oppure a Milano, più vicino a noi,   gli architetti hanno fatto lo stesso con la copertura degli alberi, creando una “foresta verticale” su due palazzi residenziali. 800 alberi, 4.500 arbusti e 15.000 piante, la “foresta” coprirebbe un’area delle dimensioni di tre campi e mezzo da calcio se piantata a terra. Progetti simili sono in corso in città in Svizzera, Paesi Bassi e Cina

Sostenibilità e il Superbonus 110% 

Da Ottobre 2020 abbiamo una motivazione in più per sostenere l’idea di una casa più sostenibile: il Superbonus 110. Proprio nel mese di Ottobre è stato completato, infatti,  il quadro normativo di questa iniziativa varata con il Decreto Rilancio.

La riqualificazione energetica è uno dei driver del Super Bonus 110%.  E’ possibile detrarre fino al 110% tutte le spese sostenute con questa finalità dal  1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, cioè spese sostenute a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica per la propria abitazione. Ma non solo,  rientrano tra questi interventi anche quelli antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Come abbiamo già chiarito nel nostro precedente articolo è dedicato a tutti i proprietari di case situate in condominio  e alle case singole. Ai proprietari di prima casa e di una sola seconda casa. I limiti di spesa sono indicati sul sito dell’agenzia delle entrate e sono ormai di pubblico dominio.

Diciamo che gli aspetti tecnici sono ben descritti da tutta la sitografia esistente. Tuttavia una recente ricerca condotta nel mese Settembre 2020 per Facile.it da mUp Research e Norstat, evidenzia che il campione intervistato trova troppo complicato l’impianto procedurale e amministrativo. Per questo un italiano su tre è portato a rinunciare a questa vantaggiosa oppotunità.

Come fare per cogliere tutti i vantaggi del Superbonus 110%?

Innanzitutto è giusto avere consapevolezza circa la complessità che l’avvio di questo progetto comporta. Del resto è una iniziativa che non ha precedenti: riuscire a ristrutturare la propria abitazione praticamente a costo zero.

Come logica conseguenza è indispensabile affidarsi a degli esperti. Un team che comprenda:

un geometra regolarmente iscritto alla cassa dei geometri  che assume ruolo importante di coordinamento e di interfaccia con tutti gli altri attori coinvolti. Pensate solo a tutta la fase di verifica di conformità ai regolamenti urbanistici con il comune in cui è situato l’immobile.

un perito  termotecnico in grado di fare una valutazione complessiva del contesto da prendere in esame per la ristrutturazione e  predisporre un piano di miglioramento gli impianti termici all’interno di aziende individuando le  le soluzioni ottimali riguardo a risparmio energetico. Ricordiamoci infatti che l’accesso al superbonus 110% è consentito solo se, attraverso la ristrutturazione ipotizzata, si genera un salto di due classi energetiche. E’ solo dopo aver individuato gli interventi che garantiscono il salto delle classi energetiche che potrete avviare il vostro progetto di ristrutturazione con interventi trainanti  (cappotto termico, interventi antisismici, colonnine di ricarica elettrica) e abilitare gli interventi “trainati” (ad esempio la sostituzione praticamente gratuita degli infissi).

E poi?

Non potrà mancare, ovviamente, l’impresa di ristrutturazione che si impegni  ad avviare il progetto nel rispetto e nella conformità delle prescrizioni stabilite: ad esempio l’utilizzo di materiali che rispettino i Criteri Ambientali Minimi o CAM. I Criteri Ambientali Minimi o CAM sono dei requisiti fondamentali che i materiali isolanti devono possedere affinchè l’intervento di efficientamento energetico dell’edificio, possa usufruire dell’incentivo fiscale sottoforma di Superbonus al 110%. Oppure ancora il rispetto dei massimali previsti per ogni voce di spesa…tra questi anche quello relativo alla sostituzione degli infissi.

Insomma non è  un lavoro semplice, soprattuto coordinare il lavoro di così tante figure che devono lavorare con precisione su temi così delicati. Per questo noi di #cameroninfissi  abbiamo scelto di creare un team di esperti che possa lavorare in comunanza di obiettivi e consegnare al cliente un’opera di ristrutturazione completa usufruendo del Superbonus 110. Chiamaci al numero 0321 402530 per avere informazioni e scoprire come possiamo aiutarti nel tuo progetto per una casa più sostenibile.

 

 

 

 

Rinnovare la casa con l’Ecobonus 110%

Progettare il rinnovo della nostra abitazione secondo logiche di riqualificazione energetica consente una detrazione fiscale del 110%. La sola sostituzione degli infissi, decontestualizzata da un progetto di riqualificazione energetica, vede comunque la vantaggiosa possibilità di una detrazione pari al 50%.

Eccoci siamo appena rientrati dalle vacanze e non potevamo non affrontare questo argomento che ci ha tenuto con il fiato sospeso negli ultimi mesi.
Ad Agosto sono stati finalmente emanati i chiarimenti e i provvedimenti attuativi dell’ecobonus 110%. A questo punto dovremmo avere tutto ben chiaro prima di procedere alla definizione di un nostro progetto di ristrutturazione.
Negli ultimi mesi abbiamo riscoperto il senso della nostra casa e di quanto possa essere importante essere felici di abitarla, mantenerne il decoro e l’efficienza.
Perché non esiste un luogo più importante della nostra casa.

Perché l’Ecobonus 110%

Se ne parla da mesi e sono state dette molte cose a riguardo. Tra i sostenitori e i detrattori non è facile destreggiarsi e cogliere l’effettivo vantaggio di questo provvedimento. Per questo vogliamo dare il nostro contributo illustrando, con semplicità, gli aspetti più rilevanti.
Gli interventi previsti dal decreto rilancio ( DL 34/2020) sono finalizzati al conseguimento degli obiettivi di efficientamento energetico e di sicurezza antisismica previsti dal piano nazionale.

Chi potrà usufruire dell’ecobonus?

Come abbiamo detto più volte potranno usufruire dell’ecobonus tutti i proprietari di prima casa e seconda casa (a patto che sia una sola). le case potranno essere situate all’interno di condomini oppure potranno essere unità indipendenti. Inoltre ne potranno usufruire hotel e altre tipologie di esercizi commerciali. ad esempio uffici situati all’interno di condomini intestati a persone fisiche potranno beneficiare di questo vantaggio. gli interventi effettuati dal condominio saranno agevolati al 110% e imputate ai singoli condomini in funzione delle tabelle millesimali. Invece siamo ancora in attesa di sapere se tra queste attività potranno rientrare le sedi delle Onlus
Come abbiamo più volte detto non potranno usufruirne i castelli , abitazioni di tipo signorile, Unità immobiliari appartenenti a fabbricati situati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale. Le Ville e le abitazioni signorili.

In ogni caso per poterne usufruire è necessario che gli interventi previsti generino un salto di due classi energetiche, ove possibile. Ovvero se non possibile , il conseguimento della classe energetica più alta dimostrabile mediante l’attestato di prestazione energetica (APE) ante e post intervento.

Quali sono i lavori che consentono di usufruire del 110% di sconto fiscale?

I lavori che assicurano questo super sconto sono quelli che normalmente consentono il salto di classe energetica, altrimenti detti “trainanti”.

Gli interventi “trainanti” sono almeno di 3 tipologie:

1) Isolamento termico su oltre il 25% della superficie disperdente lorda. Il rivestimento, o il rifacimento superfici orizzontali, verticali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio, con materiali che rispettino i requisiti ambientali minimi.
Limiti di spesa detraibile:
50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari;
40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari;
30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità.

2) la sostituzione della caldaia a condensazione o a pompa di calore. In questo caso la spesa massima detraibile è di 30.000 Euro ad unità
3) Interventi antisismici: Spese fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare ubicata nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3

Il pagamento

Questo è uno degli aspetti più interessante del provvedimento. Come sappiamo tutti la detrazione è riconosciuta nella misura del 110% , da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e si applica alle spese sostenute, per interventi “trainanti” e “trainati”, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
Il credito d’imposta, in alternativa, può essere ceduto. L’utente può effettuare la Cessione del credito all’impresa incaricata dei lavori, oppure ad enti terzi. Ad esempio le Banche che stanno già predisponendo prodotti specifici per supportare la clientela in questo delicato passaggio.

E le finestre?

Qui viene il bello.

Infatti in presenza dell’esecuzione di almeno uno degli interventi definiti “trainanti” anche la sostituzione degli infissi e delle finestre (addirittura anche della porta d’ingresso) beneficiano della detrazione del 110%.
Ma non solo.
Nel caso in cui, invece, non doveste effettuare interventi trainanti mantenendo l’esigenza di sostituire le finestre resta un convenientissimo 50%.
Questa è la percentuale detraibile per acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari.
Immaginiamo cioè che non dobbiate effettuare interventi di riqualificazione energetica importanti, ma che vogliate rinnovare la vostra casa con la sola sostituzione solo gli infissi.

Rinnovare gli infissi

Conosciamo tutti l’impatto di questo intervento, la sostituzione delle finestre e degli infissi, sull’aspetto interno ed esterno della casa.
In alcune situazioni la semplice sostituzione degli infissi è sufficiente a conferire all’ambiente un aspetto molto curato e di rinnovata eleganza (alcuni modelli sono talmente belli da trasformare le tende in un vero e proprio elemento di disturbo!).
Allo stesso modo, la sostituzione delle persiane, magari utilizzando i nostri “Scuroni Dogati” può rendere la facciata della nostra casa molto più “appealing”.
In altre parole, tutti questi aspetti, come abbiamo detto più volte, accrescono il valore della nostra casa.
Con i tempi che corrono, caratterizzati da una forte volatilità e dalla necessità di affrontare cambiamenti, anche in tempi molto rapidi, potremmo anche voler ipotizzare un cambio di abitazione.
Magari per acquistarne una più grande che possa contenere il nostro “home office”.
Solo a per fare un esempio, nei paesi anglosassoni, il lockdown ha determinato una impennata di acquisti di case con giardino.
Insomma bisogna essere pronti ad ogni evenienza…le nostre case, in questo momento hanno la possibilità di essere rinnovate con forti vantaggi economici.
Secondo il portale casa.it “Molti acquirenti, per evitare le eventuali spese occorrenti per rimodernare o ristrutturare l’appartamento, scelgono i cosiddetti immobili ancora in costruzione” cioè sulla carta.

Quindi, tralasciando tutto ciò che riguarda il superbonus 110%, l’ acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari prevede una detrazione fiscale molto conveniente pari al 50% del costo sostenuto.
Cameroni Infissi questo 50% ve lo sconta direttamente in fattura..

 

Come fare? quale Iter seguire?

Nel caso voleste effettuare un intervento di sostituzione degli infissi, delle finestre, basta una telefonata a Cameroni infissi al 0321 402530 per richiedere un preventivo.

Nel caso in cui, invece, foste nella condizione di ipotizzare un progetto di riqualificazione energetica, attraverso interventi “trainanti” per usufruire del 110% (e in questo caso vi ricordiamo che anche la sostituzione degli infissi usufruirebbe del 110%) fate la stessa cosa..: chiamate Cameroni Infissi al 0321 402530

Questo iter prevede una procedura puntuale e precisa: Visto di conformità, attestazioni e asseverazioni…ed è davvero importante predisporre una procedura corretta e coinvolgere i professionisti con le competenze adeguate. Le perizie e sopralluoghi, le spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione, se i lavori vengono effettivamente realizzati, sono detraibili nella misura del 110%.
Noi di Cameroni Infissi, con l’obiettivo di agevolare la nostra clientela, abbiamo sviluppato delle partnership con degli operatori in grado di assicurare l’esecuzione totale del progetto. Per esser chiari, non ci limitiamo a sostituire gli infissi ma favoriamo lo svolgimento dell’intero progetto di ristrutturazione, laddove richiesto, affinché il cliente possa usufruire del 110% anche sugli infissi.

L’opportunità è unica, assolutamente straordinaria e come diciamo spesso “il momento è adesso”! Quando ci ricapiterà di rendere la nostra casa ancora più bella?

Chiamateci, senza impegno, anche solo per una consulenza, o per scoprire i vantaggi di questo “super sconto fiscale”. Cameroni Infissi 0321 402530

Ecobonus: Cambiare gli infissi ? Il momento è adesso!

In questo momento sentiamo parlare di Ecobonus,  incentivi e di risparmio fiscale per il rifacimento di alcune opere in casa. Ecobonus per cambiare gli infissi. Quali sono i reali vantaggi ? Nell’ attesa di conoscere le specifiche dai decreti attuativi, facciamo un po’ di chiarezza nella consapevolezza che, comunque, il momento è favorevole per rinnovare la nostra casa.

Ecobonus: Cambiare gli infissi novità in arrivo

Negli ultimi mesi è notevolmente cresciuta l’attenzione da parte dei consumatori sulle iniziative istituzionali volte a rilanciare il mercato dell’edilizia. E’ prevista l’introduzione di vantaggi per la realizzazione di tutte quelle opere che possono essere realizzate per rinnovare la nostra casa. L’esigenza di sostenere un mercato così importante con l’intento di rafforzare le agevolazioni già esistenti è sicuramente apprezzabile. Difficile però districarsi tra le innumerevoli e variegate offerte e comunicazioni pubblicitarie. Soprattutto nel nostro settore , quello dei serramenti.

Ne parlano tutti

Ecobonus, sconto in fattura, detrazioni fiscali, aliquote al 50%-65% sono termini sempre più diffusi, usati talvolta in modo poco trasparente.
Ovviamente siamo tutti favorevolmente colpiti da questa rinnovata voglia di sostenere l’economia reale con l’introduzione di queste agevolazioni. Ci sarà sicuramente un contributo positivo alla crescita di questo mercato e i consumatori saranno felici di poter pianificare delle migliorie in casa. Tutto questo con un costo relativamente contenuto.
Gli infissi, le finestre e qualsiasi altro intervento atto a generare l’efficientamento energetico,  vedrà un ulteriore vantaggio sulle agevolazioni già introdotte in precedenza .

L’ ultimo Decreto

L’ultimo Decreto, infatti, ha innalzato le agevolazioni. Il Governo ha previsto una detrazione pari al 110%, per interventi incrementanti l’efficienza energetica (Ecobonus), interventi per l’installazione di impianti fotovoltaici, interventi per la riduzione del rischio sismico (Sismabonus) e altri.
Ora, per conoscere i dettagli di queste agevolazioni e soprattutto con quale modalità sarà possibile usufruire del vantaggio fiscale sarà necessario attendere i decreti attuativi. Gli stessi che presumibilmente verranno rilasciati entro fine Giugno 2020.
Rispetto alla modalità con cui usufruire del risparmio c’è ancora da fare un po’ di chiarezza. Solo a titolo esemplificativo, possiamo soffermarci sull’ articolo 121 del decreto rilancio. L’articolo reintroduce lo sconto in fattura .

Ma non solo

Unitamente alla cessione del credito, non solo come annunciato per i lavori che danno diritto al Superbonus, ma anche per tutti gli altri lavori incentivabili. Se da un lato è stata considerata una buona notizia, dall’altro, l’introduzione di questa modalità ha evidenziato un limite strutturale. Le piccole e medie imprese hanno un fatturato tale da non riuscire a coprire con le compensazioni sulle tasse dovute lo sconto praticato a tutti i possibili clienti. Quindi, è bene sapere che i rivenditori non sono obbligati a praticare lo sconto in fattura , ma sonoliberi di scegliere se concederlo o meno, proprio per questo motivo.

Cerchiamo di capire quali sono le attività che beneficiano della super agevolazione.

E in particolare quali sono le agevolazioni previste per il rifacimento degli infissi e  serramenti?
Il risparmio è previsto su tutti i lavori di Isolamento Termico delle superfici opache verticali e orizzontali ( Infissi). Devono interessare l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie lorda dell’edificio medesimo.
Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore. Sono inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla microcogenerazione.
Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore. Inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici.

Ecobonus:  cambiare gli infissi ? Porte o finestre?

ecobonus cambiare infissiLe detrazioni fiscali e sconto in fattura si possono applicare anche alle spese relative agli interventi singoli Ecobonus già in vigore al 50%.
Inoltre… Anche le opere finalizzate all’efficientamento energetico che, se eseguite congiuntamente ad uno degli interventi sopracitati, vedrà l’applicazione della detrazione al 110% si estende . Sono quelli previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013. Per esempio, l’acquisto e posa di finestre comprensive di infissi, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, nei limiti di spesa previsti. Approfondimenti al tema verranno pubblicati a breve sul nostro sito.

Efficienza energetica

In poche parole, anche se di non facile comprensione, per poter accedere alla detrazione bisogna aver fatto interventi che migliorino di almeno due classi energetiche l’edificio, oppure che determinino “il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E)” rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Come recuperare la spesa sostenuta? Cameroni Infissi pratica lo sconto in fattura

ecobonus sconto in fatturaEcco, questo è il vero tema della questione. Come abbiamo detto, si può recuperare la spesa sostenuta con una detrazione di imposta pari al 110% in 5 anni, oppure si potrà scegliere di cedere tale importo “ in blocco” agli istituti specializzati o bancari , finalmente coinvolti in queste operazioni.

Come funziona? in che modo il cliente può usufruire degli incentivi?

Noi di Cameroni Infissi abbiamo deciso di praticare lo sconto in fattura, perché la nostra priorità è quella di semplificare la vita alla nostra clientela. E’ sicuramente più agevole, per i nostri clienti, orientare la loro scelta verso un fornitore in grado di applicare la formula dello sconto in fattura.

Per esempio:

se volete cambiare solo i serramenti di casa vostra e dovete sostenere una spesa di 6000 euro, grazie all’incentivo fiscale, ed a pochi semplici passaggi, potrete avere uno sconto in fattura del 50%, pagando così solo 3000 euro.

Noi di Cameroni Infissi abbiamo scelto di praticare lo sconto in fattura per rendere “immediato il vantaggio” per nostro cliente. E’ molto importante valutare questo aspetto fin dalla fase di richiesta del preventivo. Quindi, se scegliete di commissionare un lavoro come il rifacimento degli infissi, cercate di capire la disponibilità dell’impresa esecutrice ad assumersi questo onere . Il momento giusto è adesso: chiamateci  al numero 0321.402530 per prenotare una consulenza, oppure per richiedere un preventivo o anche solo per richiedere un chiarimento su tutti questi aspetti. Come sempre, le porte di Cameroni Infissi sono sempre aperte!

La nuova dimensione ” 3 C” : Covid19, Crisi e Casa

Da circa 2 mesi stiamo affrontando una delle crisi più importanti che la storia possa farci ricordare. Dopo la grande depressione del 1929 e la grande Recessione del 2008, oggi ci troviamo alle prese, tutti, con una crisi di cui nessuno conosce i reali effetti e il reale impatto economico.

Una “doppia” crisi

Quella che stiamo affrontando è una crisi davvero importante. Prima di tutto è una crisi che agisce su due livelli: quello sanitario e quello economico.  Una combinazione inattesa, sfidante e difficile da gestire. Una crisi che è riuscita a superare tutti gli scenari previsionali. Ha colto di sorpresa gli studiosi di economia, il mondo accademico e quello scientifico. Figuriamoci come possiamo sentirci sorpresi noi, piccoli imprenditori già alle prese con una Italia un po’ malata, dal punto di vista economico e Istituzionale, nell’era pre-Covid.   Questa crisi, infatti,  si innesta in un quadro già caratterizzato da tante difficoltà. Tutte quelle difficoltà che vivono i paesi a crescita zero. Noi non abbiamo previsioni da fare se non quelle di aspettarci, nella fase post-covid, una crisi costosa, duratura e difficile da tenere a bada.

Un piano per le PMI

cameroni infissi Oggi due sono i filoni informativi che seguiamo ogni giorno, con estrema attenzione e con il senso di attesa paragonabile a quello di un liceale che aspetta i quadri a fine anno. Ogni giorno cerchiamo di capire le linee di tendenza del Covid 19 (migliora, peggiora, le statistiche) e il quadro degli interventi economici a supporto della ripresa. Una ripresa che potrà avvenire con l’aiuto dell’Europa, ma anche con una seria proposta di revisione delle politiche fiscali e monetarie del nostro paese. Le politiche pubbliche saranno determinanti per accompagnare questo tentativo di ripresa. Aldilà degli interventi previsti per aiutare, nell’immediato,  famiglie e piccoli imprenditori,  sarà necessario attuare un piano strutturato. Il piano dovrà contenere misure per sostenere la domanda da parte delle famiglie consumatrici e supportare la ripresa delle attività da parte dellel PMI.  Sostenere le PMI dovrebbe essere la priorità zero del mondo istituzionale. Cosa fare? Favorire l’accesso a nuova liquidità per le PMI, attraverso la riduzione della burocrazia, attuare politiche di sostegno sistemiche, valorizzare più di prima l’artigianalità e l’eccellenza del made in Italy. Questo  vuol dire puntare a rendere le nostre imprese ancora competitive.

 

Un epocale cambiamento sociale

La pandemia ha avuto un effetto senza precedenti anche dal punto di vista sociale. L’isolamento, la distanza sociale e la modifica delle nostre abitudini più radicate ha avuto un impatto straordinario sulle nostre vite. Abbiamo cambiato il modo di lavorare, di andare a fare la spesa e di rapportarci con i nostri affetti più cari. Tutto questo migliorerà ma non cambierà radicalmente nella fase 2 o fase detta anche  di transizione. Sappiamo che potremo riprenderci solo una piccola parte della nostra vita, per alcuni solo quella lavorativa.  Sappiamo anche che torneremo lentamente alle abitudini di prima. Insomma ci si limiterà a svolgere il nostro lavoro e usciremo solo per motivi di necessità. Non avremo molte opportunità di svago e passeremo molto del nostro tempo a casa.

La nostra casa, una sicurezza

prodotti italianiIn questi mesi di lockdown, dopo una prima fase di disorientamento, abbiamo recuperato una nuova routine quotidiana. Abbiamo vissuto intensamente la nostra casa, come non capitava da molto tempo. Ci siamo anche accorti che la casa ha subìto una evoluzione. Da spazio abitativo è diventata uno spazio polifunzionale. E’ diventata il luogo in cui si lavora in smart working, dove i nostri figli seguono le lezioni online e dove passiamo il resto del tempo con i passatempi che siamo riusciti a ricavarci. La lettura, il cinema, il fitness casalingo, tanta formazione online. Grazie alla tecnologia siamo riusciti ad organizzare aperitivi online, pranzi di Pasqua con i familiari.

La nostra casa

Insomma la nostra casa è diversa rispetto all’epoca pre Covid. Abbiamo iniziato anche ad amarla di più, cercando di tenerla in ordine, di apportare di cambiamenti per renderla più adatta alle nostre mutate esigenze. E abbiamo fatto bene, perchè proprio attraverso il forzato #restateacasa abbiamo capito che a casa non stiamo poi così male. Siamo stati in grado di recuperare abitudini di convivenza e condivisione familiari piacevolmente inattese. Forse da questa esperienza trarremo anche qualcosa di buono. Ne usciremo rafforzati nella consapevolezza che la nostra casa custodisce tutto di noi  e ci offre la straordinaria possibilità di renderla a nostra immagine e somiglianza.

 

Solo il Made in Italy ci salverà

Questo è il periodo in cui tutti gli imprenditori, grandi e piccoli, dedicano tempo a pensare come uscire da questa situazione.

 

L’ISTAT nella sua memoria presentata alla Commissione Bilancio del Senato ha scritto che “ Il diffondersi della crisi sanitaria connessa all’epidemia di Covid-19 ha imposto limiti alla circolazione delle merci e delle persone e alle attività produttive sempre più stringenti, e ora tali da determinare uno shock di dimensioni inimmaginabili all’economia internazionale. L’attuale contesto d’incertezza non ha precedenti nel dopoguerra”.

Il Centro Studi di Confindustria, sempre per le stesse motivazioni, ha stimato una decrescita cumulata del PIL nei primi due trimestri del 2020 pari a -10% e per tutto il 2020 pari a – 6%. IL Centro Studi di Confindustria parla anche di “economia italiana colpita al cuore e che bisogna agire immediatamente con interventi massivi sia a livello italiano che europeo. Le istituzioni UE sono all’ ultima chiamata per dimostrare di essere all’altezza”. Ebbene è di questi giorni la dimostrazione che l’UE, a parte una solidarietà verbale doverosa, non sta esprimendo concretamente la volontà di darci una mano. Questi tuttavia,  sono discorsi al di fuori dalla nostra portata per cui, cosa possiamo fare noi?

In questo momento di elevata tensione economica e sociale, favoriamo la crescita delle aziende italiane. Il fatto di rivolgersi ad aziende locali che operano con prodotti e brand dalla filiera italiana, assicura un circolo economico virtuoso. Maggiore è il lavoro assegnato ad aziende italiane più probabile è una ripresa in tutti i settori. Non è necessario essere degli economisti, per comprendere che , se le aziende italiane lavorano, anche i loro dipendenti ne traggono beneficio. Questo beneficio si riverserà nel consumo interno con conseguenze positive per tutta l’economia e non sarà certo un sacrificio. Io che da molti anni con la mia attività seguo il rifacimento d’interni vi faccio l’esempio del design italiano. Il Design Italiano è universalmente apprezzato e questo approccio al design riesce a rinnovarsi in continuazione adattandosi a nuove tecnologie.

Riconoscere e acquistare oggetti di design e manifattura italiana, significa mettere al centro le nostre scelte personali e da oggi il bene per il nostro Paese.

Cominciamo anche noi ad aiutare concretamente il nostro Paese, compriamo Made in Italy

Per la nostra casa scegliamo solo Infissi e Serramenti Made in Italy

La sostituzione degli infissi e dei serramenti in casa, nasce spesso dal desiderio di aumentare il comfort degli ambienti in cui viviamo. In realtà molte altre possono essere le motivazioni..

Perché sostituire gli Infissi e i Serramenti?

Il desiderio di rinnovare a livello estetico la nostra casa, ma anche la necessità di attuare un risparmio energetico i cui effetti migrano sulla bolletta del riscaldamento. Oppure ancora, il desiderio di dormire sonni più tranquilli mettendo la casa in sicurezza.  Magari viviamo in una zona molto trafficata e per garantirci l’isolamento acustico ricorriamo alla sostituzione degli infissi vista la disponibilità di prodotti ad elevata performance.
prodotti italianiIn ogni caso, quando arriva quel momento e prendiamo la decisione di farlo, la stessa diventa indifferibile.
Normalmente il primo passo è rappresentato da una comparazione di prezzi e di offerte tra i principali operatori della zona in cui viviamo. Siamo ancora poco abituati a considerare il paese di provenienza dei nostri nuovi infissi o delle nostre porte da interno. In realtà dovete sapere che i prodotti Made in Italy, anche nel settore degli infissi, dei serramenti ci garantiscono nel breve, nel medio e nel lungo periodo.
Oggi, più che mai, dobbiamo privilegiare i prodotti di provenienza italiana. E non solo perché questa fase di picco emergenziale.
Ci sono molti motivi per cui è importante acquistare solo prodotti Made in Italy.

Proviamo a riassumere queste numerose motivazioni in tre gruppi

Infissi e Serramenti solo Made in Italy: per ragioni economiche.

Le ragioni economiche per le quali scegliere infissi e serramenti Made in Italy sono davvero molte.

Noi ci soffermeremo su un paio di queste, sulle più importanti.

N. 1 : scegliamo prodotti che determinino l’aumento del valore della casa.

Il Made in Italy e i brand proposti da Cameroni in questo sono una sicurezza. Il valore della casa deve aumentare costantemente; il cambiamento sociale ed economico in atto potrebbe portarci a dover considerare la nostra casa una fonte di reddito. Ci spieghiamo meglio. Avete notato anche voi come negli ultimi anni abbiamo assistito ad una nuova tendenza, che possiamo riassumere in uno slogan : “condivisione e non più possesso”.

Cosa vuol dire? Ma soprattutto cosa vuol dire per noi e per la nostra casa?

cameroni made in italyVuol dire che un numero crescente di persone, soprattutto i giovani, quelle appartenenti alle nuove generazioni, rifiutano l’idea del possesso ma promuovono un’idea di condivisione. Questo concetto è esteso all’utilizzo dell’auto (sempre più ricorrono a soluzioni di noleggio) per i vestiti (avete notato quanti brand offrono i loro abiti a noleggio) ma vale soprattutto per la casa (vogliamo parlare di Airbnb?). Questo vuol dire che nel giro di qualche tempo potreste anche voi considerare la vostra casa una fonte di reddito, magari utilizzando la formula degli affitti brevi. Sia che viviate in una città, in un paese oppure in una località di vacanza come il Lago, questa è una opzione che vale per tutti. Ad un condizione però la casa dovrà essere in ordine, confortevole dotata di finiture che ne assicurino un immagine gradevole.

N. 2. : Forse la più importante di tutti.

In questo momento di elevata tensione economica e sociale, favoriamo la crescita delle aziende italiane. Il fatto di rivolgersi ad aziende locali che operano con prodotti e brand dalla filiera italiana, assicura un circolo economico virtuoso. Maggiore è il lavoro assegnato ad aziende italiane più probabile è una ripresa in tutti i settori.

Infissi e Serramenti solo Made In Italy : per lo stile e il design.

Il Design Italiano è universalmente apprezzato e questo approccio al design riesce a rinnovarsi in continuazione adattandosi a nuove tecnologie.

Riconoscere e acquistare oggetti di design italiano, ammettendo questa evoluzione , significa mettere al centro le nostre scelte personali. Nelle case più belle del mondo c’è sempre un oggetto, un mobile un complemento d’arredo di design italiano. Il design italiano da sempre concorre a determinare i trends nell’interior design. In Italia tutti gli oggetti di design, di qualsiasi tipo, hanno subìto nel tempo una loro evoluzione basata sull’avvento delle nuove tecnologie, nuovi stile e nuovi colori. Questa evoluzione c’è stata anche nel settore degli infissi e dei serramenti. Per spiegare meglio cosa intendiamo dire pensate ad alcuni oggetti Cult: la sedia “Superleggera” di Gio Ponti, famoso designer italiano del dopoguerra. La sedia viene riproposta dal 1957 con il design di ieri e la tecnologia di oggi. Oppure, nel settore dell’illuminazione, la famosa “Parentesi” di Castiglioni disegnata nel 1970 ora viene proposta con la luce LED.

Perchè questi esempi?

Abbiamo voluto fare questo parallelismo per dirvi che anche nel settore degli infissi, delle porte e dei serramenti, il design italiano ha vissuto nel tempo una evoluzione  agevolata dalle nuove tecnologie disponibili.
Comprare porte Italiane per il proprio appartamento vuol dire avere a disposizione un prodotto che sicuramente è stato realizzato con delle influenze di design notevoli. La vostra porta sicuramente è stata realizzata con una sapienza artigianale tutta nostra. Tutta Italiana.
In Italia e all’estero nascono come funghi, piattaforme dedicate alla promozione del design Italiano. La contaminazione del design italiano avviene in tutti i paesi del mondo. Questo deve renderci orgogliosi.

Infissi e Serramenti solo Made In Italy: per la qualità della materia prima e per la raffinatezza artigianale

Tutti i serramenti e gli infissi italiani sono realizzati con materia prima eccellente. Poniamo il caso che dobbiate scegliere la vostra porta in legno. E’ evidente che una porta realizzata con legname italiano (noce ad esempio) risponde a criteri di sostenibilità più elevati. Questo perché il legno che arriva dall’estero viene assoggettato a trattamenti. Questi trattamenti sono previsti dalla normativa.   Sono tali da poterne garantire il trasporto. Questi trattamenti inevitabilmente impattano sul posizionamento di sostenibilità del prodotto finito.

Tutti i prodotti distribuiti da Cameroni Infissi vengono realizzati in Italia con il supporto e l’esperienza di chi da decenni opera sul territorio, garantendo un alto livello di accuratezza e di professionalità. Da ultimo la sicurezza di poter contare su un servizio costante e duraturo nel tempo, nel caso di manutenzione e riparazione .

Perché cambiare gli infissi

Cambiare gli infissi non è certo una azione quotidiana, anzi, ma ricordiamoci che ogni 15 anni di vita le nostre porte e le nostre finestre iniziano a mostrare qualche difetto. Se le chiusure non sono perfette si ha una conseguente perdita di isolamento. La manutenzione diventa sempre più necessaria, l’estetica non è più la stessa. Insomma, ci sono alcuni segnali che ci inviano un chiaro messaggio: ecco perché cambiare gli infissi.
Comunque, sulla base della nostra pluriennale esperienza, analizziamo un po’ più nel dettaglio alcune buone ragioni sul

perché cambiare gli infissi.

  1. Innanzitutto il risparmio energetico, in quanto con infissi nuovi non abbiamo dispersione termica.
  2. Poi il valore della tua casa cresce, perché gli infissi sono una variabile importante nella valutazione della casa.
  3. Aumenta la sicurezza della tua casa, con sistemi antieffrazione.
  4. La presenza di detrazioni fiscali anche per il 2020.
  5. La possibilità di rimborsare ratealmente l’importo.

Il risparmio energetico

Considerate che infissi vecchi possono causare una enorme dispersione termica, sia in inverno, con la dispersione del calore, che in estate, con la dispersione del fresco. Non esistono metodi alternativi, tipo la riparazione, la migliore soluzione è la sostituzione dei vecchi infissi. Mantenere una casa confortevole in tutte le stagioni e in tutte le condizioni meteorologiche è l’obiettivo di ogni proprietario di casa. Ciò significa spesso installare sistemi di riscaldamento o condizionatori d’aria. Ma le finestre vecchie o porose possono rendere inefficaci anche i sistemi più performanti e di alta qualità. Quindi prima di mettere mano al portafoglio e decidere di potenziare gli impianti fate una riflessione sullo stato delle vostre finestre e dei vostri infissi. Una volta deciso che dovrai sostituire gli infissi, dovrai orientarti sulla versione più adatta alle tue esigenze di stile di budget….

Aumenta il valore della tua casa.

Valore casaSpesso ci dimentichiamo, ma cambiare gli infissi di una casa, vuol dire anche fare un investimento, non per forza avere un costo, in quanto potrà aumentare il valore della tua casa. Per rendere più bella la propria casa e presentarla al meglio…anche dall’esterno. Questo è un aspetto non unicamente legato al senso di vanità del padrone di casa ma è un trucco per valorizzare, costantemente, quello che forse rappresenta l’investimento più importante della nostra vita.

Una casa bella si vende più facilmente e in tempi più rapidi di una casa brutta.

Pare che i dati relativi alle compravendite immobiliari confermino questo trend: gli appartamenti con gli infissi usurati e pavimenti rovinati si vendono con molta difficoltà. Non è casuale il fatto che esistano delle società che si dedicano proprio a queste tecniche di rinnovamento di una casa, di un appartamento. Tecnicamente si occupano di Home Staging, ossia di quella fase di abbellimento dell’appartamento prima di presentarlo ai potenziali acquirenti, proprio per favorirne la vendita. Sicuramente ricorderete anche una trasmissione televisiva dedicata a questo tema. Gli infissi, così come la porta d’ingresso, il portoncino nel caso di una soluzione indipendente hanno un impatto molto forte sulla percezione di chi visita la vostra casa per valutarne l’acquisto. Ricordati che anche l’occhio vuole la sua parte. Gli infissi moderni hanno materiali e design che rivalutano anche dal punto estetico la tua casa, non dimentichiamolo.

Sostituzione vecchi infissi : la sicurezza

Sicurezza in casaNon sottovalutate il problema sicurezza. Se avete degli infissi, dei serramenti vecchi, sarà molto più facile una intrusione dall’esterno. Infatti, sistemi di allarme a parte, dovrete porre la vostra attenzione su infissi e serramenti. Porte blindate, infissi interni, oscuranti, grate, tutto deve essere analizzato con attenzione prima di prendere una decisione finale. Il nostro suggerimento è di rivolgervi al vostro rivenditore di fiducia, che vi aiuterà a fare le giuste valutazioni. Fatevi consigliare sui serramenti migliori per il vostro stile di vita, esigenza e budget. Iniziate a dare una occhiata al sito www.cameroninfissi.com
Inoltre l’esperto vi può illuminare circa il sistema di antieffrazione migliore per la vostra situazione. Insomma, in pochi minuti e con una semplice chiamata potreste scoprire quale è l’infisso o il serramento adatto alla vostra casa. .

Detrazione fiscale 2020.

Anche nel 2020 l’acquisto e la posa di porte e finestre  a taglio termico consente di accedere al Bonus Risparmio Energetico, conosciuto anche con il termine Ecobonus. Si tratta di un’agevolazione fiscale prevista all’interno del Decreto di Stabilità e la cui validità è stata prorogata fino al 31 dicembre 2020. Di conseguenza è possibile detrarre dalla dichiarazione IRPEF il 50% delle spese sostenute fino alla data termine per l’acquisto e la posa in opera di serramenti ad alta efficienza energetica che garantiscono un elevato isolamento termico.

Sostituzione vecchi infissi : quali possono essere i costi

Il costo della sostituzione del tuo vecchio infisso dipende molto dalle dimensioni della tua casa, dal numero delle finestre e dai materiali. Tuttavia se ti rivolgi ad artigiani seri potresti chiedere un preventivo senza impegno. Inoltre se ti trovi in presenza di un investimento importante non dimenticare che puoi pagare ratealmente, a tasso zero, senza appesantimenti burocratici.

Pertanto, come fare?

Infissi da CameroniUna volta che avrai compreso perché cambiare gli infissi rivolgiti ad un rivenditore leader.
Cameroni Infissi, a Novara in Corso XXIII Marzo, 320,  da oltre 35 anni è un punto di riferimento nel settore. L’esperienza e la ricerca di materiali di avanguardia sono garanzia di un supporto completo in questa fase di scelta importante. Da Cameroni Infissi potrai trovare la Consulenza giusta per decidere quale tipo di infisso/serramento scegliere, il materiale, pvc, legno, alluminio, coerentemente con la tua casa e il tuo stile di vita. Per la sostituzione degli infissi chiedi un preventivo preliminare a Cameroni Infissi . Puoi contattarci via mail : info@cameroninfissi.com oppure via telefono: 0321 402530. Oppure, siccome ci piace mettere la faccia, anche via skype agli indirizzi: fabio@cameroninfissi.com; info@cameroninfissi.com.

Differenza tra infissi e serramenti nelle diverse tipologie di materiale

Con quasi quarant’anni di attività, e una significativa esperienza da parte dei titolari nell’ambito dell’edilizia e delle costruzioni, Cameroni Infissi si conferma oggi come un punto di riferimento di importanza fondamentale nel settore della progettazione, fornitura e posa di infissi, serramenti e finestre.

 

Disponiamo, all’interno della nostra azienda, di un ufficio tecnico in grado di fornire consulenze personalizzate, consigli e suggerimenti per la scelta del prodotto ideale, e di progettisti che esaminano con attenzione il contesto di destinazione al fine di individuare la soluzione migliore, sia sotto l’aspetto estetico, sia per le caratteristiche tecniche e funzionali.

 

Infissi e serramenti vengono realizzati con materiali diversi, tra i quali scegliere il più adatto in base alle esigenze di isolamento termico e acustico, design e resistenza all’uso. Proponiamo una gamma completa di serramenti in Pvc, alluminio, legno e legno / alluminio, tra cui ogni cliente può facilmente trovare il modello in grado di garantire le migliori prestazioni, sempre con la sicurezza della massima qualità e dell’affidabilità.

 

Infissi e serramenti realizzati con Pvc di ottima qualità offrono il vantaggio di un costo piuttosto contenuto e di un’elevata resistenza all’uso, alle intemperie e agli eventi esterni. Il Pvc è un materiale plastico versatile e leggero, in grado di sopportare gli sbalzi termici e di offrire un eccellente isolamento termico. I serramenti in Pvc non richiedono manutenzione e possono essere dotati di chiusure di sicurezza, serrature e blindatura.

 

L’alluminio è un ottimo materiale per i serramenti, grazie all’elevata resistenza all’uso e alla lunghissima durata nel tempo, è inattaccabile dall’umidità, non si ossida e non necessita di verniciatura, oltre ad essere disponibile in tantissime finiture, anche molto originali ed eleganti. Nel caso di maggiori esigenze di efficienza termica, si utilizzano profili in alluminio a taglio termico, ovvero contenenti un materiale polimerico in grado di interrompere la conducibilità termica del metallo e di proteggere l’ambiente dalle infiltrazioni esterne.

 

Se il desiderio è quello di poter usufruire delle caratteristiche di resistenza dell’alluminio senza rinunciare all’eleganza di un materiale naturale come il legno, proponiamo i serramenti in legno / alluminio. Questo tipo di profili è costituito da una doppia struttura, esternamente in alluminio, quindi resistente alle intemperie, e internamente in legno, creando la caratteristica atmosfera di intimità e calore.

 

Il servizio di vendita serramenti a Novara proposto dalla nostra azienda garantisce un’estrema attenzione ad ogni fase del progetto, dalla prima consulenza per la scelta del prodotto più adatto, all’installazione e all’assistenza post vendita.

Hai bisogno di rinnovare la tua abitazione o completare i lavori per la casa dei tuoi sogni? Affidati ai servizi di Cameroni Infissi

La scelta di infissi, serramenti e porte interne è sempre di estrema importanza in ogni ambiente abitativo, e richiede l’intervento da parte di progettisti e tecnici specializzati, in grado di seguire il lavoro in tutte le sue fasi e di offrire soluzioni personalizzate e su misura.

 

Con una lunga esperienza nel settore della progettazione e posa di infissi, porte interne e finestre, Cameroni Infissi offre ai propri clienti un servizio accurato e completo, dalla presa in carico e gestione della commessa fino all’assistenza post vendita sul lavoro completato e finito. In un periodo di quasi 40 anni dall’inizio della propria attività, Cameroni Infissi ha seguito un continuo percorso di evoluzione e di ricerca, riservando oggi la massima attenzione nell’offrire soluzioni innovative sia per quanto riguarda l’aspetto dell’estetica e del design, sia per l’efficienza energetica e la sicurezza.

 

Il nostro intento è quello di accompagnare ogni cliente durante la realizzazione di un progetto, dalla scelta dei materiali e delle finiture, alle operazioni di posa in opera e allo smaltimento dei vecchi infissi, effettuato rispettando l’ambiente ed evitando ogni possibile disagio.

 

Uno dei nostri valori è da sempre la puntualità: la fornitura e posa di infissi, porte e serramenti viene portata a termine attenendosi alla consegna nei tempi fissati in accordo con il cliente.

 

Proponiamo diverse soluzioni in base alle esigenze e alle caratteristiche dell’ambiente di destinazione: infissi in Pvc leggeri ed economici, infissi in alluminio resistenti e sicuri e infissi realizzati con profili in legno / alluminio, per rispondere sia a necessità estetiche che tecniche.

 

La nostra azienda è strutturata e organizzata per seguire con attenzione ogni cliente, dalla scelta del prodotto ideale fino al lavoro di installazione e alla conseguente assistenza tecnica. Nella realizzazione dei nostri progetti utilizziamo esclusivamente profili e materie prime Made in Italy di elevata qualità, provenienti da aziende certificate, che operano nel rispetto dei più elevati standard qualitativi.

 

Il nostro ufficio tecnico è a disposizione anche per offrire una consulenza per le detrazioni fiscali e per le agevolazioni che spesso riguardano la sostituzione dei vecchi infissi, con l’intento di incrementare al massimo il livello di efficienza termica di una casa. Ricordiamo infatti che la scelta degli infissi e dei serramenti di ottima qualità, realizzati con materiali termoisolanti e dotati di doppi o tripli vetri, costituisce una delle principali misure di protezione dalle infiltrazioni di freddo e di umidità provenienti dall’esterno, permettendo così di abbattere i costi della climatizzazione.